mercoledì 10 giugno 2015

Arrivate le prime pesche a polpa dolce miele




Son arrivate le prime pesche a polpa STONY HARD come consistenza, dura e croccante, e come sapore Dolce Miele.
Non esistono pesche più buone di queste, difficilissime da reperire sul mercato italiano, ma sono le migliori.
Altra caratteristica importante è che se messe in frigo si conservano 10 giorni senza problemi!
Oltre alla pesca anche la netarina stony hard, e dolce miele sta per arrivare






che colori! completamente sovracolorate su tutto il frutto!perchè anche l'occhio vuole la sua parte, ora manca solo di accontentare il palato....
Contattateci....

venerdì 5 giugno 2015

Sono arrivate le pesche


Da questa mattina la sveglia suonerà sempre molto presto per circa 3 mesi.
Tutti pronti e operativi, alle ore 5.55 è iniziata ufficilmente la campagna delle pesche 2015, il prodotto è fantastico, perfetto esteticamente questo grazie al sole e al caldo.
Finalmente anche il prodotto made in Italy arriva sulle vostre tavole!

Ecco come si presentano i nostri prodotti per il cliente



IL nostro prodotto  destinato al mercato dell'ingrosso in comodi bins da circa 2500 kg






Frutta fresca,maturata al punto giusto sulla pianta,non vengono utilizzati insetticidi, pronta da mangiare, ad un prezzo IMBATTIBILE..... che aspettate a contattarci?

martedì 2 giugno 2015

La pesca vuole il sole


Alla pesca serve il sole perchè sia dolce e attraente con il suo bel colore rosso.
Come fare perchè il frutto possa "abbronzarsi" il più possibilie?

Semplicemente asportando i rami verdi in eccesso,che creano delle zone d'ombra ai nostri frutti.
Per questa operazione si utilizza una forbice e si cerca di eliminare tutti quei rami giovani, che disturbano.

Sotto, notate la pianta come si presenta con tutti i suoi rami originali prodotti in quest 2 mesi






Si cerca di eliminare tutti quei rami che crescono nel mezzo della pianta,senza però eccedere nella potatura perchè questo potrebbe creare uno stress troppo forte e di conseguenza bloccherebbe lo sviluppo dei frutti.
Oltre che far prendere luce ai frutti, in questo modo circola meglio l'aria all'interno della chioma, il frutto rimane sempre asciutto e di conseguenza sano.





Anche con queste piccole ma indispensabili pratiche, fanno si che il nostro prodotto abbia standard qualitativi elevatissimi.


martedì 19 maggio 2015

Stanno per arrivare






Ci siamo quasi....ancora qualche giorno e sono tutte vostre,tutte da gustare!
Raccogliamo al mattino questa delizia e nel pomeriggio sono già sulle vostre tavole, che fresche di più non si può... ad un prezzo veramente ridicolo, perchè la frutta deve essere alla portata di tutti.
Contattateci...anche con un semplice sms
a prestoooo...


venerdì 15 maggio 2015

Qualità!Qualità!!Qualità!!!






Siamo in piena fase del diradamento del pesco, in questo momento della stagione si decide che strada percorrere, Qualità o Quantità....
Noi abbiamo scelto la qualità, quindi pochi frutti sulla pianta di conseguenza saranno più dolci, belli e grandi come pezzatura.

Quì sotto rametto di pesco prima del dirado, si contano circa 20 pesche,troppe per i nostri standard


Quì sotto lo stesso rametto diradato,son rimaste 6 pesche


Ecco cosa rimane per terra dopo il passaggio di questa operazione


Quando guardiamo a terra il nostro cuore piange per tutto il prodotto tolto, ma poi sappiamo che le persone che acquistano le nostre pesche ci sommergono di complimenti per la qualità che gli portiamo sulle tavole.
Si passa pianta per pianta, rametto per rametto, pesca per pesca, in questo modo, solo in questo modo si fa la differenza.
E' un lavoro impegnativo che inizia a settembre, con la potatura, fino ad arrivare nel mese di Maggio dove si decide quanto prodotto lasciare sulla pianta ma una volta assaggiate le nostre pesche, non potete più farne a meno, GARANTITO.
Sul mercato troverete già pesche e albicocche, non sono italiane. Sono di origine spagnola, un consiglio che vi possiamo dare e di rifiutare categoricamente questi prodotti inquanto la Spagna tollera prodotti chimici che da noi, in Italia son stati tolti da diversi anni!
Comprate prodotto italiano, e di stagione, NE VA DELLA VOSTRA SALUTE.

sabato 9 maggio 2015

Rinfreschiamoci col Sambuco


Camminando nella campagna, in questo periodo, si può sentire un profumo particolare : è il profumo dei fiori di Sambuco.
Un profumo intenso e frizzante, fresco!
E' un arbusto che cresce spontaneo nelle campagne, con piccole foglie verdi e i loro fiori sono riuniti tra di loro a formare dei piccoli ombrelli.






con questi fiori si può fare uno sciroppo che diluito con l'acqua, da una bevanda estiva dissetante e delicata. Se si vuole stupire i propri ospiti con un aperitivo diverso, si potrà unire un buon vino Bianco con del sciroppo di sambuco.
Rimboccatevi le maniche, questa è la ricetta per 2 litri di sciroppo:

- 1 litro di acqua
- 2 kg di zucchero
- 70 gr di acido citrico ( si trova in farmacia, è l'acido contenuto nel limone)
- 10 fiori di Sambuco ( per fiore si intende l'intero ombrello)

Preparazione:
scioglier l'acido citrico nell'acqua, e aggiungre i 10 fiori.
lasciare a macerare per 2 giorni mescolando 3 o 4 volte al giorno, passati i 2 giorni filtrare il composto e aggiungere lo zucchero.
Mescolare spesso. dopo 2 - 3 giorni , quando lo zucchero si è sciolto completamente, imbottigliare.
La sua conservazione è molto lunga, fino ad 1 anno visto l'alto contenuto di zucchero che fa da conservante naturale.

buon lavoro e buon aperitivo!!!

martedì 28 aprile 2015

Diradare l'albicocco, qualità infinita


In questi giorni stiamo diradando i piccoli frutti di albicocca, ma in che cosa consiste il diradamento?

Significa togliere i frutti in eccesso sui rametti. E' un operazione necessaria, che noi come azienda svolgiamo molto scrupolosamente sulle nostre piante da frutto, questo ci permette di avere una pianta con un carico, bilanciato, di frutti.
Risultato, frutti perfetti, grandi come dimensioni e con un accumulo di zuccheri nella polpa sopra la media!
I frutti tra di loro devono esser ben distanti in modo che, nella loro fase di accrescimento, non si tocchino tra di loro, portandoli a una caduta incontrollata.
Qui l'esperienza su come svolgere il lavoro è indispensabile, perché  solo un occhio esperto può decidere quale frutto è da lasciare e quale è da togliere, e questo lo fa giudicando nell'insieme l'età della pianta, il numero di frutticini presenti e l'esposizione al sole del frutto che dovrà avere.
Più sole il frutto prende, più dolce sarà.


Qui sotto rametto di albicocco prima del diradamento , si contano ben 11 frutti



Rametto dopo il diradamento



ha tutto lo spazio necessario per crescere e prender il sole.